Patek Philippe ref. 3971E/G: il crono perpetuo che si lasciò guardare

Ci sono orologi che funzionano benissimo “di fronte”. E poi ce ne sono altri che chiedono un gesto in più: girarli, guardarli da dietro, lasciarsi prendere da una meccanica che non è solo dentro l’orologio, ma diventa parte della sua identità. Il Patek Philippe ref. 3971E nasce proprio così: come il fratello più raro (e più intimo) della ref. 3970… pensato per chi vuole un calendario perpetuo cronografico non solo da indossare, ma anche da contemplare.

Perché esiste il 3971 (e perché è così ambito)

Nel 1986 Patek Philippe introduce la ref. 3970, destinata a diventare uno dei suoi grandi classici moderni. Accanto, quasi in punta di piedi, appare la ref. 3971: stessa architettura, stessa eleganza da 36 mm, ma con un dettaglio che cambia tutto — il fondello in zaffiro.

Poi arriva la lettera che, per i collezionisti, conta quanto una firma: “E”. Nella nomenclatura delle serie “water-resistant”, il suffisso indica étanche (impermeabile) e si lega al passaggio al fondello a vite: 3970E per la versione a fondello pieno e 3971E per la versione con fondello trasparente a vite.

Secondo la ricerca citata da Phillips, la seconda serie 3971E (con fondello a vite) sarebbe stata prodotta in circa 170 esemplari, mentre l’intera famiglia 3971 viene spesso stimata in meno di 300 pezzi complessivi

Oro bianco, venduto a Ginevra

Questo esemplare è un Patek Philippe ref. 3971E in oro bianco 18k, con quadrante opalino argenté e indici in oro bianco, accompagnato da due documenti fondamentali:

  • Extract from the Archives (datato Geneva, May 6th, 2013)

    • Movimento: XXX.XXX

    • Cassa: X.XXX.XXX

    • Riferimento: 3971E, 18K white gold

    • Produzione: 1990

    • Vendita: 1990

    • Quadrante: silvery opaline-white dial, indexes in white gold

  • Certificat d’origine / Certificate of Origin (period-correct)

    • Riferimento riportato: 3971

    • Movimento: XXX.XXX

    • Calibro: 27-70 Q

    • Cassa: or gris 18 C fond saphir

    • Cinturino: crocodile con boucle or gris 18 C

    • Venduto a: MAGASIN PATEK PHILIPPE SA

    • Data di vendita: Genève, l1990

Se vi state chiedendo perché sul certificato compaia “3971” e sull’Extract “3971E”: è una discrepanza che si incontra spesso nelle descrizioni d’asta, perché il suffisso E/étanche viene usato per identificare la versione “water-resistant” legata al fondello a vite (e quindi alla cassa aggiornata), mentre alcuni documenti d’epoca possono riportare la referenza “madre”. Qui, la coerenza è data dai numeri (movimento e cassa) e dalla configurazione dichiarata: fond saphir e versione “E” per l’Extract.

Un quadrante che non sbaglia un colpo

La 3971E è un capolavoro di equilibrio: tanta informazione, lettura sempre chiara.
Alle 12, le finestrelle di giorno e mese. Ai lati, due contatori che tengono insieme funzioni e ritmo: a ore 3 i 30 minuti cronografici con l’indicazione dell’anno bisestile; a ore 9 i secondi continui con la scala 24 ore. Al centro basso, a ore 6, la data a lancetta e le fasi lunari.

È uno di quei quadranti che fanno sembrare “semplice” ciò che semplice non è mai: un cronografo a ruota a colonne con calendario perpetuo, in una cassa che rimane elegante, sottile, portabile davvero.

Il motivo per cui il fondello in zaffiro conta davvero

Girarlo è metà del piacere. Il movimento è il calibro CH 27-70 Q, manuale, cronografo con contatore 30 minuti e calendario perpetuo. Un movimento che, per costruzione e cultura, appartiene alla grande tradizione dei cronografi classici su base Lemania, poi rifinita e portata agli standard Patek.

E qui i numeri non sono freddi: raccontano la sostanza. In un datasheet ufficiale Patek dedicato allo stesso calibro (in configurazione con calendario perpetuo), troviamo 24 rubini, frequenza 18.000 alternanze/ora (2,5 Hz) e riserva di carica 50–60 ore.
Sono specifiche che, oggi, suonano quasi “romantiche”: lente rispetto agli standard moderni, ma perfette per quella sensazione di meccanica viva, leggibile, fisica.

Dotazione: quello che un collezionista vuole vedere, subito

Questo esemplare è accompagnato da una dotazione che fa la differenza, soprattutto su una referenza così rara:

  • Certificato d’origine

  • Extract from the Archives

  • Scatola originale

  • Fibbia ad ardiglione in oro bianco 18k (coerente con quanto indicato sul certificato)

In un orologio di questo livello, i documenti non sono un accessorio: sono parte della “biografia” del pezzo.

Scheda sintetica

Marca / Modello: Patek Philippe Perpetual Calendar Chronograph
Referenza: 3971E
Anno: 1990
Cassa: oro bianco 18k, 36 mm, fondello zaffiro
Quadrante: opalino argenté, indici in oro bianco; giorno e mese in finestrella
Movimento: CH 27-70 Q, carica manuale, cronografo + calendario perpetuo + fasi lunari
Documenti & set: Certificat d’origine + Extract from the Archives + scatola originale + fibbia ad ardiglione in oro bianco

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