Dalla collaborazione tra Richard Mille e Ferrari nasce un nuovo orologio in edizione limitata che abbina componenti d’alta scuola orologiera a soluzioni ingegneristiche ispirate al mondo delle automobili, celebrando la tradizione della casa di Maranello con dettagli tecnici e formali ricercati.
Il cronografo definitivo con tourbillon e secondi sdoppianti
- Ispirato alla tradizione Ferrari
- In edizione limitata a 150 esemplari: 75 in titanio micropallinato, 75 in Carbon TPT
A Les Breuleux, un piccolo centro elvetico dove l’orologeria svizzera coltiva le proprie radici, e a Maranello, cuore pulsante della creatività Ferrari, si è lavorato intensamente per dare vita a un esemplare che unisce rigorosa innovazione e passione meccanica: l’RM 43-01 Cronografo Sdoppiante Tourbillon Ferrari. Questo orologio, realizzato in soli 150 esemplari – 75 in titanio grado 5 micropallinato con parte centrale in Carbon TPT e 75 interamente in Carbon TPT – rappresenta l’incontro tra due visioni progettuali che puntano alla ricerca continua di prestazioni tecniche.
Dopo l’RM UP-01 Ultrapiatto, celebre per i suoi 1,75 mm di spessore, la collaborazione tra Richard Mille e Ferrari raggiunge un nuovo traguardo. Il Centro Stile Ferrari ha fornito un contributo determinante, dai particolari estetici della corona e delle lancette fino al cinturino che richiama la texture dei sedili della Purosangue. Il logo del Cavallino Rampante, inciso su una piastra in titanio e ispirato all’alettone posteriore della 499P, arricchisce lo spazio visivo lasciato deliberatamente libero nel cuore del movimento. L’insieme è progettato per esaltare volumi e profondità, con finiture ispirate ai blocchi motore e ai carter Ferrari, tra superfici microsabbiate e ponti in titanio e Carbon TPT.
Nel calibro RM43-01, progettato in collaborazione con Audemars Piguet Le Locle (APLL), si combinano due grandi classici della tradizione orologiera: il tourbillon e il cronografo sdoppiante. Il primo, con gabbia in titanio decentrata, è accompagnato da un sistema di lettura dei secondi continui che si sviluppa su cinque lame radiali. Il secondo, con doppia lancetta dei secondi, consente misurazioni di tempi parziali grazie a un meccanismo ottimizzato per garantire un consumo energetico contenuto e livelli di coppia costanti. Il tutto si basa su una platina in titanio altamente scheletrata che ne assicura la leggerezza, mentre la robustezza complessiva dell’orologio è verificata da prove d’urto e simulazioni che richiamano i severi test del motorsport.
Le similitudini con il mondo Ferrari si ritrovano anche nelle parti esterne: dettagli come i pulsanti e gli indici traggono ispirazione dalle linee delle Ferrari 488 Challenge Evo, Daytona SP3 e SF90 Stradale, mentre la presenza del bariletto di carica, visibile frontalmente, rimanda al disegno di una frizione V8. La strumentazione sul quadrante propone un indicatore di riserva di carica (fino a 70 ore) e uno di coppia, in aggiunta all’indicazione della funzione selezionata dalla corona. Ogni elemento, dall’assemblaggio dei microcomponenti all’impiego di materiali specifici, è definito per rispondere a criteri funzionali, evitando orpelli superflui.
Il carattere del nuovo RM 43-01, con l’equilibrio tra estetica e ingegneria, rievoca una tradizione di eccellenza che accomuna Ferrari e Richard Mille, dove la bellezza scaturisce dalla funzionalità e dal desiderio di spingere le possibilità tecniche oltre i confini conosciuti. È un approccio che guarda alle soluzioni costruttive e al design come leve per esaltare un’eredità culturale e manifatturiera, simile a quanto accade negli atelier di alta moda o nei laboratori in cui si creano strumenti musicali di pregio.
«Il team della Ferrari ha lavorato a stretto contatto con i nostri esperti per due anni su questo nuovo progetto. Quando progettiamo un orologio, troviamo nuovi modi per migliorare le prestazioni e scopriamo nuovi materiali che garantiscono ulteriormente la durata. È un viaggio verso nuove tecnologie e nuove tecnichedevo dire che è stato incredibilmente stimolante avere la Ferrari come nostri “copiloti” in questa avventura – ha affermato Julien Boillat, Direttore Tecnico delle casse della Richard Mille – Abbiamo due casse per esprimere due personalità distinte: una dal carattere da “gentleman driver” con cassa in titanio e una a “alto numero di ottani” nella versione in carbonio».
«Una collaborazione come questa si basa tanto sulle analogie nei valori quanto sulle somiglianze visive tra un motore Ferrari, o altri componenti, e gli elementi utilizzati in un orologio – afferma Flavio Manzoni, Ferrari Chief Design Officer – In termini di prestazioni, tutto ciò che ha uno scopo tecnico può anche essere bello. Il concetto di bellezza.funzionale è qualcosa che amiamo davvero”
L’RM 43-01 Cronografo Sdoppiante Tourbillon Ferrari offre dunque uno sguardo concreto su questo dialogo franco tra innovazione e tradizione, tra il rigore dell’orologeria svizzera e la visione stilistica del Cavallino Rampante. Ogni passaggio del progetto, dall’idea iniziale alla realizzazione finale, riflette l’intento di creare un oggetto che unisca l’identità di due universi. Come avviene in un laboratorio di ricerca sulle vetture da corsa, ogni piccolo dettaglio – e persino ogni vite – è sottoposto a un meticoloso processo di affinamento, consapevoli che la differenza si gioca spesso nelle sfumature. Il risultato è un orologio che, pur senza proclami enfatici, rinnova una lunga linea di manufatti meccanici in cui battito e velocità si incontrano per aggiungere una pagina al racconto dell’alta orologeria.