Nel cuore del tempo: tre visioni dell’Alta Orologeria firmate Louis Vuitton

Una pendoletta da tasca ispirata all’Amazzonia, un automaton meccanico che rende omaggio ai valori dei samurai, e un orologio galattico che reinventa il concetto di tempo: Louis Vuitton intreccia arte, tecnica e narrazione in tre nuove creazioni di alta orologeria che parlano linguaggi diversi, ma condividono una stessa ambizione.

Nel mondo dell’alta orologeria, dove l’innovazione tecnologica si misura con il rispetto per le arti decorative, Louis Vuitton continua a definire la propria grammatica attraverso oggetti che escono dai confini del tempo per entrare nella sfera della narrazione. Le sue ultime tre creazioni – la Pocket Watch Amazonie, il Tambour Automata Bushido e il Tambour Automata Taiko Galactique – raccontano tre storie autonome, eppure legate da un’idea comune: l’orologeria come racconto, e il tempo come esperienza culturale.

Dopo il pluripremiato Tambour Carpe Diem e il Tambour Opera Automata, Louis Vuitton prosegue il suo viaggio attraverso l’arte orologiera, volgendo lo sguardo verso il Giappone e l’avvincente mondo dei samurai.

Tambour Automata Bushido: il codice del guerriero

Se la Pocket Watch parla il linguaggio della natura, il Tambour Automata Bushido traduce quello dell’onore. Qui il protagonista è un samurai, scolpito in oro rosa e smalto, che brandisce la spada e scopre il volto grazie a un meccanismo animato. L’orologio prende ispirazione dal codice del Bushido – via del guerriero – e trasforma un quadrante in un teatro meccanico.

La cassa da 46,8 mm in oro rosa ospita il calibro LV 525 con automaton integrato e 100 ore di riserva di carica. Ma oltre alla meccanica, ciò che colpisce è la tensione narrativa. Gli elementi sono cesellati a mano, i colori laccati evocano i paramenti cerimoniali, e la scena si anima con un gesto che non serve a misurare il tempo, ma a rappresentarlo.

Ogni dettaglio è stato pensato per restituire un senso di presenza: le fiamme in smalto trasparente, il volto coperto che si svela, il katana che si alza. L’automata qui non è decorazione, ma messaggio: il tempo non scorre, ma si affronta.

Deciso a oltrepassare i confini terrestri, Louis Vuitton intraprende con il Tambour Taiko Galactique la conquista dello spazio.

Tambour Automata Taiko Galactique: tempo cosmico

La terza creazione, il Tambour Automata Taiko Galactique, è un viaggio in senso contrario: non nella storia, ma nello spazio. Ispirato ai tamburi cerimoniali giapponesi (taiko) e all’estetica spaziale, quest’orologio introduce un’estetica futurista e quasi astratta.

La scena centrale è dominata da un personaggio in abiti galattici che percuote un tamburo sospeso in uno spazio indefinito. Quando si attiva il meccanismo, la figura si anima, le braccia si muovono, il volto si trasforma e una pioggia di polvere stellare – rappresentata con smalto trasparente e intarsi d’oro – si diffonde sulla scena. È il tempo come performance, un rito in miniatura che non scandisce minuti ma immaginazioni.

Anche qui ritroviamo il calibro LV 525, capace di alimentare cinque animazioni meccaniche e mantenere una riserva di carica di 100 ore. Il quadrante è una sovrapposizione di tecniche: incisione, smaltatura, micro-scolpitura. La galassia prende forma tra gli strati, e lo spazio non è sfondo, ma protagonista.

Dalla raffinata passione per l’esplorazione di nuovi orizzonti nasce la nuova collezione Escales Autour du Monde, incentrata sulla tradizione e sul savoir-faire della Maison nella realizzazione di valigie, profondamente legata al suo stesso fondatore, Louis Vuitton, da imballatore a produttore di bauli.

Pocket Watch Amazonie: la giungla come quadrante

Il primo capitolo si apre con la Pocket Watch Amazonie, un pezzo unico che esiste fuori da ogni codice prestabilito. Qui la natura non è evocata, ma ricreata con pazienza quasi pittorica. La cassa in oro rosa da 54 mm accoglie un quadrante che sembra respirare come la vegetazione di una foresta tropicale, con foglie cesellate in rilievo, dettagli in smalto Grand Feu, incisioni champlevé e micro-pittura realizzata con un solo capello. Il movimento LV 525 a carica manuale dà vita a un automaton con sei animazioni indipendenti: il tucano apre il becco, il serpente si muove tra le foglie, il fiore si schiude. Ogni movimento non ha una finalità funzionale, ma evocativa. Come se il tempo, qui, si muovesse secondo il ritmo della natura.

La pendoletta è sostenuta da un supporto scultoreo in ottone dorato che rappresenta le radici di un albero. È orologio e scultura insieme, una sorta di manifesto contemporaneo di ciò che può essere l’orologeria quando abbandona la funzione per abbracciare la contemplazione.

Il nuovo orologio da tasca, Escale en Amazonie, combina un raffinato meccanismo jacquemart a un movimento con ripetizione minuti e gli eccezionali Métiers d’Art, per esaltare il tema del viaggio e dell’esplorazione, fonte d’ispirazione per l’inedito segnatempo.

Tre visioni, tre interpretazioni, tre orologi che non si leggono ma si osservano. Louis Vuitton si muove qui sul confine tra arte orologiera e arte applicata, dove la tecnica diventa linguaggio, il meccanismo diventa gesto, e il tempo assume forme che sembrano provenire da altri mondi. In fondo, non è questo che l’orologeria cerca da sempre? Una scusa per raccontare il tempo senza mai davvero misurarlo.

Valutiamo e compriamo il tuo orologio

Hai bisogno di una quotazione affidabile per il tuo orologio di lusso? I nostri esperti orologiai sono a tua disposizione per offrirti una valutazione professionale e trasparente su Rolex, Patek Philippe, Audemars Piguet e altre marche prestigiose.

Visita Ora

La boutique di Roma

Via Bocca di Leone, 59