Nel mondo dell’alta orologeria, pochi nomi evocano la stessa reverenza silenziosa di Daniel Roth.
Pioniere indipendente, discepolo delle grandi scuole svizzere, il suo lavoro si inserisce in quella ristretta cerchia di maestri che hanno definito un’estetica e una tecnica senza tempo.
Ora, a distanza di decenni, il nome ritorna con un’eco familiare: l’Extra Plat Souscription, un omaggio al passato e un manifesto per il futuro.
Negli anni Novanta, mentre l’orologeria meccanica rinasceva dalle ceneri del quarzo, Roth aveva già chiaro il proprio percorso. Il primo Extra Plat apparve nel 1990, essenziale nella sua sobrietà: due sole lancette a marcare il tempo, incastonate in una cassa di forma ellittica doppia, firma inconfondibile del maestro. Oggi, il nuovo Extra Plat Souscription riprende quel disegno, rispettandone l’identità estetica ma aggiornandone la sostanza tecnica, grazie al calibro DR002, sviluppato da La Fabrique du Temps Louis Vuitton.
L’orologio è una lezione di equilibrio. La cassa in oro giallo 18 carati, larga 35,5 mm e lunga 38,6 mm, si assottiglia fino a un’altezza di soli 7,70 mm, complice il movimento ultra-piatto di appena 3,1 mm di spessore. L’iconico profilo ellittico rimane immutato, ma gli angoli sono stati affinati per migliorarne la vestibilità, con anse lievemente arcuate per adattarsi al polso con naturalezza.
La vera arte, però, si rivela nel quadrante, una superficie in oro massiccio decorata con guilloché clou de Paris, inciso a mano su macchine d’epoca nella manifattura di La Fabrique du Temps. Il motivo, realizzato con un tornio manuale del 1935, richiede dieci ore di lavorazione per ogni singolo esemplare. I numeri romani e la numerazione seriale sono stampati in un profondo blu, lo stesso delle lancette in acciaio azzurrato a fiamma.
Se il volto dell’Extra Plat è un tributo alla tradizione, il cuore del segnatempo è un esempio di orologeria d’eccellenza. Il calibro DR002, progettato appositamente per questo modello, riprende la forma della cassa in una costruzione coerente e raffinata. Le platine e i ponti sono decorati con anglage e lucidature manuali, mentre il bariletto è dotato di un click di carica satinato che dona una sensazione tattile precisa e appagante. Il bilanciere a quattro bracci con regolazione a inerzia variabile oscilla a 4 Hz, garantendo una marcia stabile, mentre la riserva di carica di 65 ore assicura tre giorni di autonomia.
C’è un dettaglio che svela l’anima dell’orologio: il fondello, chiuso. Nessun oblò in vetro zaffiro, nessuna concessione alla spettacolarità dell’ingranaggio a vista. Proprio come l’originale, il nuovo Extra Plat custodisce il proprio segreto all’interno della cassa, un atto di discrezione che riflette l’approccio di Roth all’arte orologiera: non creare per stupire, ma per durare.
Limitato a soli 20 esemplari, l’Extra Plat Souscription non è solo un orologio, ma un simbolo della rinascita di un marchio che ha saputo imporsi come punto di riferimento per gli intenditori. Consegne previste a partire da gennaio 2025, a segnare un nuovo capitolo nella storia di Daniel Roth, un capitolo scritto nel linguaggio universale dell’orologeria di alta gamma.