Lo sviluppo del calibro 240 PS CI J LU utilizzato sul Cubitus ref. 5822 ha portato la Patek Philippe al deposito di sei nuove domande di brevetto specifiche: vediamo assieme quali.
La metamorfosi del celebre calibro 240
Il primo imperativo è stato lo spessore ridotto del movimento, a garanzia dell’eleganza intramontabile della cassa. Per mantenere questa straordinaria finezza nonostante l’aggiunta di un meccanismo complesso, gli ingegneri di Patek Philippe hanno scelto di basarsi sul celebre calibro 240 ultrapiatto a carica automatica con mini-rotore eccentrico in oro 22 carati. Questo grande classico dell’orologeria meccanica, introdotto nel 1977, si è affermato come movimento “cult” per la sua finezza, la sua affidabilità e le sue prestazioni. Nel tempo, ha dimostrato il proprio valore e la propria versatilità in diverse versioni con funzioni aggiuntive che, oggi, sono inserite in numerosi modelli della collezione corrente, come il calibro 240 PS IRM C LU (249 componenti) con indicatore della riserva di carica a ore 10 e 30, data a lancetta, fasi lunari a ore 7 e contatore ausiliario dei piccoli secondi a ore 4.30, di cui sono dotati i Nautilus Ref. 5712 dal 2006. Con il nuovo Cubitus Ref. 5822P-001, l’obiettivo è stato quello di proporre, oltre alla grande data a ore 12 e ai piccoli secondi a ore 4 e 30, una doppia visualizzazione coassiale del giorno della settimana a lancetta e delle fasi lunari a finestrella all’interno di un contatore ausiliario posto a ore 7. Il risultato è il nuovo calibro 240 PS CI J LU a carica automatica (353 componenti), un connubio perfetto fra tradizione e innovazione. Nonostante l’aggiunta di 104 componenti rispetto al calibro 240 PS IRM C LU, questo movimento è più spesso di soli 0,77 mm di spessore (4,76 mm contro 3,99 mm). Per ottenere questo risultato, gli ingegneri hanno rielaborato il movimento di base, dotandolo di un meccanismo di calendario a salto istantaneo per la visualizzazione della grande data all’interno della doppia finestra.
Salti simultanei nell’arco di 18 millisecondi
All’imperativo di mantenere un profilo sottile si è aggiunto quello della leggibilità, un criterio essenziale per la grande data. Volendo evitare qualsiasi scarto temporale tra le diverse indicazioni, Patek Philippe ha deciso di sviluppare un meccanismo di salto istantaneo non solo per la grande data, ma anche per le indicazioni del giorno della settimana e delle fasi lunari. Tutti questi cambiamenti sono governati da un grande bascula azionata dalla ruota delle 24 ore. Questa ruota porta una camma che fa risalire la grande bascula in modo continuo. Quando scatta la mezzanotte, il becco della grande bascula cade dalla cima della camma grazie alla sua potente molla. A questo punto, la grande bascula trascina, mediante diversi componenti, un dente della stella del calendario, un dente della stella dei giorni della settimana e un dente della stella delle fasi lunari, per effettuare la modifica di queste indicazioni. In questo modo tutte le visualizzazioni saltano ogni sera a mezzanotte, istantaneamente e simultaneamente, in 18 millisecondi, grazie all’energia accumulata durante la giornata.
Dischi complanari per la grande data
Per offrire il sistema di indicazione della grande data più piatto ed elegante possibile, gli ingegneri di Patek Philippe hanno progettato un calibro dotato di dischi complanari (ossia posizionati esattamente sullo stesso piano), un dispositivo che evita qualsiasi antiestetica sovrapposizione dei dischi. Ogni sera a mezzanotte, l’energia proveniente dalla grande bascula viene suddivisa tra due treni di ingranaggi che trascinano, rispettivamente, il disco delle decine (con la doppia sequenza 0, 1, 2, 3) e il disco delle unità (con le cifre da 0 a 9). Grazie a un brevetto ripreso dal calibro 31-260 PS QL (introdotto nel 2021 sul calendario perpetuo in linea, Ref. 5236), questo meccanismo permette di gestire i salti dal 31 allo 01, mantenendo l’1 immobile grazie alle ruote con dentatura tronca. Un sistema “anti-doppio salto” per le unità, anch’esso brevettato nel 2021, impedisce un secondo passaggio della data in caso di urto o durante una correzione.
Una complessa gestione energetica
Poiché la visualizzazione della grande data mediante due dischi complanari è ghiotta di energia, era necessario immagazzinare l’energia sufficiente per trascinare e far saltare istantaneamente questi due dischi di grandi dimensioni, così come le indicazioni della luna e del giorno della settimana. Bisognava anche fare in modo che il meccanismo distribuisse accuratamente questa energia in funzione dei tre diversi tipi di salto della grande data che si verificano nel tempo. Il primo caso, quando cambia solo l’unità (ad esempio, quando si passa dall’11 al 12) e, di conseguenza, solo il disco delle unità è in movimento. Il secondo caso, quando cambia la decina nel corso del mese (ad esempio quando si passa dallo 09 al 10), con conseguente movimento di entrambi i dischi (decine e unità). Il terzo caso, che si verifica una volta al mese, con il passaggio dal 31 allo 01, in cui solo il disco delle decine si muove, mentre il disco delle unità rimane immobile.
Sei innovazioni tecniche brevettate
Per raccogliere con successo queste sfide, gli ingegneri di Patek Philippe hanno sviluppato nuove soluzioni tecniche che hanno portato al deposito di sei domande di brevetto specifiche. Queste innovazioni garantiscono, in particolare, il perfetto allineamento della grande data all’interno delle due finestrelle in qualsiasi momento, l’assenza del doppio salto delle decine in fase di passaggio della data
da 31 allo 01 o in caso di urto, e la possibilità di correggere tutte le indicazioni (comprese l’ora e il giorno della settimana) in qualsiasi momento della giornata, senza correre il rischio di danneggiare il movimento o di sregolare le informazioni. Con questi miglioramenti è stato possibile ottimizzare l’affidabilità, la leggibilità e la facilità d’uso delle varie funzioni, in linea con la filosofia di progettazione di Patek Philippe, interamente customer oriented. Il movimento è dotato di tre pulsanti correttori alloggiati nei fianchi della cassa per la data, il giorno della settimana e le fasi lunari. Trattandosi di un calendario semplice, l’utente deve correggere il proprio orologio il 1° giorno dei mesi di marzo, maggio, luglio, ottobre e dicembre. La visualizzazione delle fasi lunari è tanto precisa che solo dopo 122 anni si verifica uno scarto di un solo giorno rispetto al ciclo lunare effettivo. La precisione di marcia del nuovo calibro 240 PS CI J LU soddisfa tutti i criteri più severi che la Manifattura ha ufficializzato nella primavera del 2024 e che prevedono un intervallo di tolleranza di [–1; +2] s/24 ore, in conformità alle prescrizioni del Sigillo Patek Philippe.
I sei nuovi brevetti del calibro 240 PS CI J LU
• Freno tangenziale (domanda di brevetto europeo EP4328674)
Alla fine di ogni mese, quando la data passa dal 31 allo 01, l’unità deve rimanere immobile. Invece di essere distribuita tra i due treni di ingranaggi (decine e unità), tutta l’energia viene trasmessa a quello delle decine. Questo meccanismo di freno tangenziale integrato nel treno di ingranaggi delle decine comporta un sovraconsumo artificiale in fase di passaggio dal 3 allo 0. Assorbendo l’energia in eccesso diretta verso il disco delle decine, permette di evitare qualsiasi doppio salto di quest’ultimo.
• Sistema di correzione a doppia leva (domanda di brevetto CH719977)
Questo sistema di sicurezza è stato progettato per la correzione manuale della data mediante il pulsante correttore a ore 10 durante le correzioni dal 9 al 10, dal 19 al 20, dal 29 al 30 e dal 31 al 1°, quando le decine non beneficiano dell’energia del salto istantaneo. Grazie alla presenza di una seconda leva (un dito flessibile che termina la corsa del disco delle decine), il sistema permette di garantire il salto delle decine in qualsiasi momento e qualunque sia la forza esercitata sul pulsante correttore.
• Correttore flessibile dei giorni (domanda di brevetto europeo EP4246247)
Questo sistema consente di correggere il giorno della settimana in qualsiasi momento della giornata, in particolare tra le ore 9 e 30 e le ore 12, quando il correttore è bloccato al ritorno dal cricchetto della grande bascula che aziona la stella dei giorni. Questa soluzione permette di disporre di un pulsante correttore retrattile in uno spessore troppo ridotto per ricorrere a un cricchetto montato su un asse.
• Ruota di carica della camma con molla a doppia funzione (domanda di brevetto europeo EP4312083)
Progettato per trascinare la camma attraverso la ruota delle 24 ore, questo sistema di ruota di carica con molla a doppia funzione permette di vincere una maggiore forza di attrito (coppia), garantendo al contempo la precisione perfetta del salto della data a mezzanotte. Il sistema di disinnesto dotato di dito flessibile che si ritrae quando la camma delle 24 ore entra in contatto con il becco della grande bascula consente, inoltre, all’utente di effettuare la messa all’ora in qualsiasi momento, avanti o indietro, superando la mezzanotte, senza alcun rischio di danneggiare il movimento.
• Meccanismo di posizionamento delle indicazioni dei dischi e placca flessibile di blocco (domande di brevetto CH720028 e EP4336273)
Sulla grande data, basta il minimo sfalsamento visivo tra le cifre delle decine e delle unità per rendere la visualizzazione antiestetica. Questo nuovo meccanismo, che comporta un eccentrico e una placca flessibile, permette di regolare individualmente su ogni orologio la posizione dei due dischi in fase di incassatura, una volta che il quadrante è stato definitivamente posizionato. In questo modo le due indicazioni sono perfettamente centrate all’interno delle finestrelle, per una leggibilità ottimale. Questo sistema consente di mantenere in tensione e, di conseguenza, di bloccare in modo permanente queste posizioni affinché resistano agli urti quando l’orologio è al polso e rimangano perfettamente allineate.
Brevetti ripresi dal calibro 31-260 PS QL
Il nuovo calibro 240 PS CI J LU riprende due brevetti sviluppati per il calibro 31-260 PS QL inserito nel calendario perpetuo in linea Ref. 5236P-001, presentato nel 2021.
• Meccanismo antiurto e/o anti-doppio salto per movimento di orologio (domanda di brevetto europeo EP3786724)
Questo meccanismo migliora la sicurezza a livello della visualizzazione della data e il perfetto sincronismo tra i due dischi, evitando qualsiasi secondo passaggio della data in caso di urto o durante una correzione.
• Calendario: passaggio 31-01 (domanda di brevetto europeo EP3786723B1)
Questo meccanismo permette di garantire che l’unità rimanga immobile durante il passaggio dal 31 al 1° del mese successivo, grazie in particolare a una stella di 31 cui sono stati tolti due denti.