Vacheron Constantin presenta l’esposizione “From Geometry to Artistry”, che illustra la raffinata alchimia attraverso la quale gli orologi meccanici si trasformano in objet d’art. Una selezione di segnatempo rari ed eccezionali, scelti tra i circa 1.600 esemplari del patrimonio della Maison.
Trasformare gli strumenti meccanici in oggetti d’arte e di design è un’attività cara a Vacheron Constantin. Uno schizzo, un disegno geometrico e le sue evoluzioni tecniche danno vita a un mondo di forme, colori e trame tipici della Maison e dei suoi valori estetici. Lungi dall’essere fine a se stessi, i requisiti tecnici di un segnatempo Vacheron Constantin sollecitano un’esplorazione estetica in grado di trascenderli. Ben oltre la funzione, la “forma” esprime lo slancio creativo che riunisce artigiani, designer, finisseurs, creatori di quadranti ed artigiani della pelle attorno a un solo segnatempo.
La ricerca della precisione, l’esecuzione rigorosa e l’equilibrio perfetto delle forze – tutte competenze essenziali per realizzare i movimenti degli orologi – rientrano in un proposito più ampio, volto a garantire che un orologio diventi un veicolo di emozioni. Per la Maison, la “geometria” orologiera diventa un campo artistico che trasforma la misurazione del tempo in un oggetto da contemplare.
Il patrimonio di Vacheron Constantin
Tutti gli orologi dell’esposizione sono stati selezionati dagli specialisti del patrimonio della Maison, che comprende più di 1.600 segnatempo dal XVIII secolo ai giorni nostri, oltre a strumenti e arredi.
La ricchissima collezione è completata da uno straordinario archivio di circa 420 metri lineari, che contiene la corrispondenza tra i soci fondatori, e proietta una luce affascinante – sia dal punto di vista storico che artistico – sulle attività della Maison nel corso degli anni e dei secoli.
La raccolta, inoltre, conferisce un inestimabile valore documentale all’esposizione “From Geometry to Artistry”.
La gamma Chronomètre Royal fu inaugurata nel 1907, quando Vacheron Constantin, i cui orologi da tasca venivano regolarmente premiati nelle competizioni di cronometria (misurazione di precisione del tempo), decise di applicare un movimento della stessa qualità ai segnatempo prodotti in serie.
Nel 1953 La Maison tagliò un traguardo importante, perché i suoi orologi da polso raggiunsero la stessa precisione cronometrica dei modelli da tasca. Da quel momento in poi, la Manifattura iniziò a proporre il Chronomètre Royal con casse di forme diverse, in particolare con il movimento K 1072, il primo calibro cronometro a carica automatica della Maison.
La cassa in oro giallo di forma coussin, con la carrure rotonda e le anse integrate, è tipica della fine degli anni Sessanta, quando il design si esprimeva con linee tondeggianti e “organiche”.
La passione per gli orologi da polso che scoppiò all’inizio del XX secolo non spinse solo gli orologiai ad approfondire il lavoro di miniaturizzazione dei calibri, ma stimolò anche la ricerca estetica. Fu un periodo creativo propizio alle innovazioni stilistiche, che si espressero in forme originali perfettamente adatte a un nuovo modo di indossare l’orologio.
Tra i modelli più innovativi, si distinse l’orologio quadrato, come testimonia questo modello in oro giallo del 1917, che rappresenta un tipico esempio di cassa rotonda posta all’interno di un quadrato.
Il segnatempo misura 22,5 mm e afferma il suo carattere attraverso l’armonia delle forme, illustrata dalla continuità tra cassa e bracciale.
Questo orologio quadrato in oro giallo del 1954 è il celebre Cioccolatone, modello emblematico di Vacheron Constantin, così chiamato dai collezionisti perché la sua forma ricorda quella di un quadrato di cioccolato svizzero.
La cassa, infatti, ha una particolare forma rettangolare con lati longitudinali curvi e lunetta quadrata dagli angoli smussati. Alimentato dal calibro 499 a carica automatica, 5,40 mm di spessore con secondi al centro, questo orologio, che misura 32 x 35 mm, è splendidamente rifinito con indici sfaccettati applicati su un quadrante color argento.
Il bracciale integrato direttamente nelle barre laterali verticali completa idealmente la natura architettonica dell’orologio.
Gli orologi della collezione Harmony di Vacheron Constantin, lanciata nel 2015 in occasione del 260° anniversario della Maison, presentano un design sobrio ispirato a un cronografo monopulsante del 1928. Con la cassa di forma coussin, la lunetta quadrata e ricurva e il quadrante rotondo, combinano un design geometrico perfettamente studiato con una meccanica all’avanguardia debitamente certificata dal Punzone di Ginevra. Questo Dual Time è dotato del calibro 2460 DT, che alimenta l’indicazione del secondo fuso orario in un quadrante periferico a ore 5, di fronte all’indicatore giorno/notte.
Tanto sobrio quanto sofisticato, il segnatempo Harmony Dual Time in oro rosa del diametro di 40 mm è un omaggio ai prestigiosi modelli da polso degli albori.
“From Geometry to Artistry”
L’arte dell’orologeria attraverso il tempo. Vacheron Constantin espone una selezione di creazioni della propria Heritage Private Collection.
Boutique Vacheron Constantin FirenzePonte Vecchio 52/R, dal 15 al 28 luglio 2024