È dal 1839 che Patek Philippe, erede e custode della prestigiosa tradizione orologiera ginevrina, si adopera per preservare e tramandare la totalità delle antiche maestrie dell’Alto Artigianato, che da quasi cinque secoli impreziosiscono la decorazione dei segnatempo. Le quattro generazioni della famiglia Stern, alla guida dell’azienda dal 1932, hanno condiviso con pari dedizione la missione di salvaguardare queste inestimabili competenze.
Fedele alla propria “tradizione di innovazione”, la Manifattura ha assunto il compito di far progredire tali straordinarie tecniche, ampliando i confini del possibile e traendo ispirazione dalle più variegate fonti. Ogni anno, l’unione di virtuosismo e creatività prende forma in nuove collezioni di pezzi unici e serie limitate.
Fin dagli esordi dell’orologeria meccanica, i maestri artigiani hanno impreziosito i segnatempo, che inizialmente non erano tanto strumenti affidabili e precisi quanto veri e propri oggetti d’arte. Le molteplici tecniche decorative trovarono un ambiente ideale a Ginevra, all’interno di una rete di piccole botteghe artigiane ospitate ai piani superiori degli edifici dove si concentravano tutte le attività legate all’orologeria, note come “Fabrique”. Fin dalla sua fondazione nel 1839, Patek Philippe, erede di questa tradizione ginevrina, ha sempre collaborato con abili maestri per elevare le proprie creazioni. Durante gli anni Settanta e Ottanta del Novecento, in un periodo segnato da una sensibile diminuzione della domanda di tali orologi e dall’imminente rischio di estinzione di varie tecniche antiche, la manifattura, con uno slancio pionieristico, si impegnò a preservare questi preziosi saperi, in particolare la pittura miniata su smalto.
Oggi Patek Philippe si impegna a trasmettere, valorizzare e proiettare nel futuro queste competenze, collaborando con i propri artigiani per superare costantemente i confini del possibile. La manifattura sostiene inoltre l’evoluzione di nuove forme di artigianato applicate all’orologeria. Come testimonianza dell’importanza attribuita a queste espressioni dell’Alto Artigianato (conosciute a livello internazionale come “Rare Handcrafts collection”), Patek Philippe ha dedicato loro ampi spazi nel grandioso edificio produttivo di Plan-les-Ouates (Ginevra), ultimato nella primavera del 2020.
Per celebrare la raffinatezza e lo splendore di tali tecniche, ogni anno Patek Philippe propone una collezione di pezzi unici ed edizioni limitate, in cui confluiscono i più vari savoir-faire: orologi da tasca (dotati di supporti esclusivi), modelli da polso (Calatrava, Ellisse d’Oro, ripetizioni minuti da donna, Nautilus Ladies) e pendolette Dôme. Le fonti d’ispirazione spaziano tra la natura, l’arte e le tradizioni culturali dei cinque continenti.
La Rare Handcrafts collection nel 2023 dedica alle gare una serie di segnatempo, tra cui gli orologi da polso Calatrava Ref. 5189G-001 “Grand Prix des Nations – 1948” e Ref. 5189G-011 “Rallye des Alpes – 1956” (Coppa delle Alpi visibile in foto), con quadranti che abbinano lo smalto cloisonné e paillonné per raffigurare le vetture in primo piano e la pittura miniata su smalto per i paesaggi sullo sfondo.
RALLYE DELLE ALPI 1956
Anno 2023 – ref. 5189G-011
Orologio da polso Calatrava con quadrante in smalto cloisonné, smalto paillonné e pittura miniaturizzata su smalto
Questa edizione limitata a dieci esemplari rievoca il leggendario Rallye delle Alpi, divenuto a partire dal 1950 uno degli appuntamenti internazionali più prestigiosi nel mondo dell’automobilismo.
Le auto da corsa in primo piano sono realizzate in smalto cloisonné Grand Feu, utilizzando circa 55 cm di filo d’oro (~0,44 g) con una sezione di 0,10 x 0,45 mm e 16 colori di smalto, per lo più traslucidi ma anche opalescenti o opachi. Una foglia d’argento, inserita sotto lo smalto traslucido (smalto paillonné), fa risaltare il numero di gara sull’auto in testa.
Il paesaggio alpino sullo sfondo, di sorprendente realismo, è interamente eseguito con pittura miniaturizzata su smalto. Ogni quadrante ha richiesto in media 12 cotture a una temperatura di circa 820°C. Le lancette traforate e il cinturino richiamano i guanti dei piloti da corsa.
Un motivo Clous de Paris (a chiodini) adorna la lunetta. La cassa in oro bianco è dotata di un fondello in vetro zaffiro, protetto da un coperchio antipolvere incernierato, che offre una visione riservata del calibro 240 a carica automatica ultra-sottile. Sul coperchio antipolvere è incisa la dicitura “Rallye des Alpes – 1956”.
QUADRANTE
• Smalto cloisonné Grand Feu
• Pittura miniaturizzata su smalto
• Smalto paillonné
• 55 cm di filo d’oro (~0,44 g) con sezione di 0,10 x 0,45 mm
• 16 colori di smalto opachi, traslucidi e opalescenti
• 12 cotture a circa 820°C
• Lancette Dauphine in oro bianco, traforate e rodiate
CASSA
• Oro bianco
• Lunetta con motivo a chiodini, guilloché a mano
• Fondello in vetro zaffiro protetto da coperchio antipolvere incernierato
• Diametro: 38,6 mm
• Spessore: 9 mm
CINTURINO
• Pelle di vitello cucita a mano, color kaki vintage
• Fibbia ad ardiglione in oro bianco
Nel 2024 la collezione è stata “rapita” anche dal “Sogno americano”, che ha conquistato la pendoletta Dôme 20155M-001 “Trains américains” (Treni americani), con le sue locomotive e i grattacieli di New York in smalto Grand Feu cloisonné dove le finestre sono illuminate dai paillon (pagliuzze) d’argento sotto lo smalto traslucido. Quattro orologi da polso Calatrava raffigurano le più belle auto americane degli anni 1960, con i paesaggi della West Coast statunitense a fare da sfondo.
AMERICAN BEAUTIES
Anno 2024 – ref. 5089G-146
Orologi da polso Calatrava con quadranti in smalto cloisonné, smalto paillonné e pittura miniaturizzata su smalto
Si tratta di quattro edizioni limitate con soggetti e referenze diverse di 15 esemplari ciascuna, che invitano a rivivere la leggenda delle più affascinanti automobili americane degli anni Sessanta, in un’atmosfera che evoca la costa occidentale degli Stati Uniti.
I contorni delle vetture, raffigurati in smalto cloisonné Grand Feu, hanno richiesto da 30 a 58,6 cm di filo d’oro (~0,13 a 0,25 g) con una sezione di 0,05 x 0,40 mm. Per rendere pienamente giustizia alla brillantezza delle carrozzerie, l’artigiano dello smalto ha impiegato da 21 a 53 tonalità di smalti traslucidi, semi-opachi e opachi. I fari, illuminati da foglia d’argento incorporata sotto lo smalto secondo la tecnica del paillonné, aggiungono un tocco di realismo. La pittura miniaturizzata su smalto, applicata con 6 fino a 11 colori in minuscole pennellate, ha creato gli sfondi paesaggistici con le loro calde tonalità lievemente “bruciate”. Ogni quadrante ha richiesto 8 cotture a una temperatura di circa 800°C.
Lancette in stile Dauphine in oro bianco con intaglio centrale traforato completano il quadrante.
La cassa in oro bianco è dotata di fondello in vetro zaffiro, protetto da un coperchio antipolvere incernierato, che offre una vista discreta sul calibro 240 a carica automatica ultra-sottile.
I cinturini in pelle taurillon a grana naturale, ciascuno realizzato a mano, sono disponibili in blu scuro, azzurro, granato o arancione, tutti con cuciture crema, e sono completati da una fibbia ad ardiglione in oro bianco.
QUADRANTI
• Smalto cloisonné Grand Feu
• Smalto paillonné
• Pittura miniaturizzata su smalto
• Da 30 a 58,6 cm di filo d’oro (~0,13 a 0,25 g) con sezione 0,05 x 0,40 mm
• Da 21 a 53 colori di smalto traslucidi, semi-opachi e opachi
• 8 cotture a 800°C
• Lancette Dauphine in oro bianco con intaglio centrale traforato
CASSE
• Oro bianco
• Fondello in vetro zaffiro protetto da coperchio antipolvere incernierato
• Diametro: 38,6 mm
• Spessore: 9 mm
CINTURINI
• Pelle taurillon, cucita a mano, a grana naturale, nei colori blu scuro, azzurro, granato o arancione
• Fibbia ad ardiglione in oro bianco
Tecniche presenti nella collezione “Rare Handcrafts”
Incisione a mano
L’incisione a mano, la forma più antica di arte decorativa legata all’abbellimento dei segnatempo, insieme alle sue diverse tecniche (taille-douce, bassorilievo, ecc.) è utilizzata per decorare i fondo cassa, i quadranti, le lancette, le lunette e gli anelli.
Lo smalto Grand Feu cloisonné
Questa tecnica utilizzata da tempo in orologeria crea decorazioni dai colori scintillanti e inalterabili. L’artigiano traccia il motivo con un sottile filo d’oro prima di riempire gli alveoli con gli smalti traslucidi, opachi, semi-opachi oppure opalescenti.
La pittura miniata su smalto
Questa tecnica, una grande specialità ginevrina dal XVII secolo, permette di realizzare piccoli quadri punto per punto, con l’aiuto di un minuscolo pennello e di polveri di smalti mescolate a olio di lavanda, su uno sfondo di smalto bianco.
Lo smalto paillonné
Questa tecnica tradizionale consiste nell’integrare sotto lo smalto traslucido dei piccoli motivi (paillon), ricavati dalle foglie d’oro o d’argento, che risulteranno visibili in trasparenza e illumineranno la decorazione.
Il guillochage a mano e lo smalto flinqué
Il guillochage a mano consiste nello scavare nel supporto metallico delicate decorazioni geometriche con antiche macchine manovrate a mano. Questi motivi, rivestiti di smalto traslucido (smalto flinqué), creano accattivanti giochi di rilievo e di luce.
Lo smalto champlevé
Questa tecnica antica consiste nello scavare delle cavità nello spessore della placca di metallo, per poi riempire di smalto questi alveoli, con cotture successive.
Lo smalto grisaille al “blanc de Limoges”
In questa tecnica, nata in Francia, il “blanc de Limoges” (uno smalto a base di olio) è modellato con un minuscolo pennello e con un ago su una base di smalto di colore scuro per ottenere eleganti camaïeu.
Gli smalti di Longwy su porcellana
In questa tecnica che ha reso celebre la città di Longwy (Francia nord-orientale), l’artigiano disegna i contorni del motivo con un tratto nero, poi riempie gli alveoli con il pennello e i colori per creare un leggero rilievo.
L’intarsio in legno
Questa tecnica sofisticata che Patek Philippe ha introdotto sui quadranti e sui fondo cassa, dà vita a piccole raffigurazioni composte di diverse centinaia di minuscole tessere di legno di essenze, venature e colori diversi.
L’incastonatura
L’incastonatura dei diamanti e delle altre pietre preziose, come i topazi blu, illumina le lunette degli orologi da polso Calatrava. I supporti degli orologi da tasca in oro 18 carati, interamente realizzati a mano, sono anch’essi impreziositi da un’ampia varietà di pietre dai colori accuratamente selezionati.