Nel 2025, Angelus ripropone il Chronographe Télémètre in una serie limitata che comprende 25 esemplari per ciascuna delle due versioni in acciaio e 15 unità in oro giallo 18 carati. Con una cassa da 37 mm, un quadrante dal gusto vintage e un singolo pulsante integrato nella corona per attivare tutte le funzioni, il modello rende omaggio alla lunga tradizione della manifattura nel campo dei cronografi. Pensato per la misurazione di intervalli brevissimi, questo segnatempo si distingue per la raffinatezza del movimento meccanico a carica manuale e per l’equilibrio delle sue finiture, che richiamano in modo sobrio e consapevole l’estetica del passato.
Dopo l’Instrument de Vitesse e il Chronographe Médical, la collezione La Fabrique si arricchisce di una nuova creazione che, tanto nelle funzioni quanto nell’estetica, è un richiamo alla storia di Angelus. Fondata nel 1891 dai fratelli Stolz nella località svizzera di Le Locle, la manifattura Angelus si è ben presto specializzata in sveglie, orologi con ripetizione e, in particolare, cronografi. La Maison non è nuova al restyling di modelli iconici per dare vita a nuove creazioni, come testimonia il lancio della collezione Chronodate a ottant’anni di distanza dalla fondazione del marchio.
Distanza e tempo
Il telemetro è una delle scale di misurazione legate alle lancette dei secondi dei cronografi (rientrano in questa categoria altre scale, quali pulsometro, tachimetro, scala decimale, scala per il conto alla rovescia fissa o rotante e scala asmometrica, una specialità di Angelus). La scala telemetrica consente di misurare la distanza di un fenomeno visibile e udibile. Il cronografo si avvia quando il fenomeno è visibile e si ferma nel momento in cui è udibile. La scala finemente graduata in chilometri corrisponde alla durata del fenomeno divisa per la velocità del suono (circa 1.240 km/h).
Componenti e design
Con un diametro di soli 37 mm, il Chronographe Télémètre è il modello più piccolo tra quelli prodotti da Angelus nelle collezioni moderne. La carrure sfoggia una curva caratteristica che corre da un’ansa all’altra. I bordi lucidati, rientranti nella parte superiore e in torsione sul fianco della cassa, esaltano la forma complessa delle anse. Questi dettagli dinamici concorrono all’esclusivo design vintage che contraddistingue i modelli della collezione La Fabrique.
I quadranti sono proposti in tre colori: un rosa tendente al bronzo, un grigio titanio e, per il cronografo in oro giallo, un bianco che lascia intravvedere i sottili riflessi del nickel. Il rehaut satinato richiama la finitura della cassa e contrasta con l’effetto granulato al centro di quadranti. Queste finiture sono illuminate dal filetto diamantato che separa le due zone. Il contatore dei piccoli secondi e il quadrante dedicato al conteggio dei 30 minuti sono azzurrati. Gli indici e i numeri arabi applicati in rilievo sono rifiniti in nero o con doratura 3N.
Cuore e mente
Il Chronographe Télémètre è animato dal calibro A5000, prodotto in-house. Questo movimento di cronografo monopulsante integrato sfoggia una finitura bitono: gli elementi della platina e i ponti sono dorati, mentre i componenti della funzione cronografica sono placcati in prezioso palladio. Il tutto è sublimato da smussatura e satinatura marcate.
Il calibro A5000, che in questa versione presenta una carica manuale, 42 ore di riserva di carica, piccoli secondi a ore 9 e totalizzatore dei 30 minuti a ore 3, dimostra ancora una volta di essere un pilastro tecnico di Angelus dall’elevata plasticità. Lo spessore ridotto di 4,20 mm per un diametro di 24 mm (10 ½ linee) lo rende assolutamente perfetto per la cassa di 37 mm del Chronographe Télémètre. A tutto questo si aggiungono un organo di regolazione che oscilla alla frequenza di 3 Hz, pari a 21.600 alternanze all’ora, e la funzione cronografica che si attiva grazie a una ruota a colonne e a un innesto orizzontale, come avveniva nei cronografi prodotti tra gli anni Quaranta e i primi anni Settanta.