Per la prima volta, la cassa da 41 mm e il bracciale del Royal Oak Perpetual Calendar sono realizzati interamente in ceramica blu in questa referenza 26579CS. Leggera e resistente all’usura e ai graffi, la ceramica esalta la sottigliezza di questo segnatempo, che presenta uno spessore di 9,5 mm.
La ceramica richiede una lavorazione precisa e decorazioni meticolose eseguite a mano per soddisfare i rigorosi standard qualitativi della Manifattura. La polvere di ossido di zirconio (ZrO₂), modificata per ottenere una pigmentazione blu una volta cotta, viene miscelata con un legante specifico prima di essere trasformata in ceramica attraverso un complesso processo industriale che prevede diverse fasi di lavorazione ad alta precisione. La composizione esatta della ceramica rimane un segreto dei suoi produttori. I componenti raggiungono il loro colore finale solo dopo essere stati sinterizzati a oltre 1.400°C. Ottenere un colore omogeneo rappresenta una sfida aggiuntiva, poiché la tonalità finale dipende strettamente dalla temperatura di sinterizzazione, che non ammette variazioni.
Gli artigiani di Le Brassus hanno rifinito ogni componente in ceramica con la stessa meticolosa attenzione ai dettagli riservata ai metalli preziosi: l’alternanza tra satinatura e smussi lucidi, caratteristica distintiva della Manifattura, è stata applicata a mano con estrema cura. Il risultato è un raffinato gioco di luci che valorizza sia la ceramica che l’architettura sfaccettata del Royal Oak.
UNA COMPLICAZIONE DALLE SFUMATURE BLU ELETTRICO
Gli artigiani della Manifattura hanno armonizzato i toni blu del quadrante “Grande Tapisserie”, dei contatori e della minuteria interna, ottenuti mediante deposizione fisica da vapore (PVD), con la cassa e il bracciale in ceramica blu, conferendo al Royal Oak Perpetual Calendar un’estetica monocromatica contemporanea. Gli indici applicati in oro bianco 18 carati e le lancette sfaccettate, riempite con materiale luminescente per una visibilità ottimale al buio, creano un contrasto luminoso.
Con i tre contatori del calendario e l’apertura delle fasi lunari distribuiti in modo armonioso sul quadrante, l’orologio garantisce un perfetto equilibrio estetico e un’ottima leggibilità delle ore, dei minuti, del giorno, della data, della settimana, del mese, della luna astronomica e dell’indicazione dell’anno bisestile.
UN ELEGANTE MOVIMENTO CALENDARIO PERPETUO
Questo nuovo modello è equipaggiato con il calibro automatico 5134, che testimonia il savoir-faire della Manifattura in materia di complicazioni classiche. Questo meccanismo tiene automaticamente conto del numero di giorni di ogni mese e visualizza correttamente la data anche negli anni bisestili. Se l’orologio viene mantenuto in carica, non sarà necessario alcun intervento manuale fino al 2100, per rimanere in linea con il calendario gregoriano (Nel calendario gregoriano, il 29 febbraio degli anni bisestili viene omesso ogni 100 anni – ad esempio, 2100, 2200, 2300 – con l’eccezione degli anni secolari divisibili per 400 – ad esempio, 2000, 2400, 2800 – per mantenere l’allineamento con il tempo solare. Di conseguenza, il 2100 non sarà un anno bisestile e i meccanismi dei calendari perpetui dovranno essere avanzati di un giorno).
Lanciato nel 2015, questo movimento dallo spessore di soli 4,3 mm ha richiesto una riprogettazione di numerosi componenti, tra cui la massa oscillante traforata in oro 22 carati. La parte più voluminosa del rotore è stata posizionata lungo il bordo esterno, incassata in un canale che circonda il movimento, riducendo così l’altezza complessiva. Inoltre, la scelta di un bariletto sospeso ha contribuito a contenere lo spessore del movimento.
Il fondello in zaffiro permette di ammirare le tradizionali decorazioni dell’Alta Orologeria applicate al calibro 5134: Côtes de Genève, perlage, finitura soleil e smussi lucidi.
UNA STORIA DI ECCELLENZA
Gli orologi astronomici hanno radici profonde nella storia orologiera della Vallée de Joux, dove gli artigiani hanno sempre tratto ispirazione dal cielo notturno cristallino della regione. La tradizione delle complicazioni astronomiche di Audemars Piguet risale ai capolavori realizzati dai due fondatori durante i loro anni di formazione, completati intorno al 1875. L’orologio di Jules Louis Audemars (Audemars Piguet Heritage Collection, Inv. 8), che combinava un calendario perpetuo con un ripetizione minuti e una rara funzione di secondi morti indipendenti, ha subito diverse evoluzioni nei successivi vent’anni. Tuttavia, nei primi due decenni dell’azienda, le complicazioni di calendario hanno rappresentato meno del 10% della produzione totale.
Il primo orologio da polso con calendario completo di Audemars Piguet fu messo in produzione nel 1921 e venduto tre anni dopo al celebre rivenditore Gübelin. Tra il 1921 e il 1970, la Manifattura produsse solo 188 esemplari di orologi da polso con calendario completo, una piccola percentuale della produzione totale. Nel 1955, la Maison lanciò il primo orologio da polso con calendario perpetuo e indicazione dell’anno bisestile, prodotto in soli 9 esemplari tra il 1955 e il 1957.
Un altro record fu stabilito nel 1978, durante la crisi del quarzo, con il lancio dell’orologio da polso con calendario perpetuo automatico più sottile al mondo. Creato in segreto da tre orologiai appassionati, questo straordinario segnatempo raggiunse uno spessore record di 3,95 mm grazie all’utilizzo del calibro ultrapiatto 2120, introdotto nel 1967 come base. Nei successivi 15 anni, Audemars Piguet produsse 7.219 esemplari di orologi con calendario perpetuo dotati di questo calibro. Il successo del calibro 2120/2800 segnò una nuova era per la Maison, favorendo il ritorno delle complicazioni classiche. Questo movimento fu adottato per molti modelli Royal Oak Perpetual Calendar a partire dal 1984.
Nel 2015, il calibro 5134 adattò il movimento del calendario perpetuo a una cassa Royal Oak da 41 mm (Modello 26574), mantenendo un profilo sottile di 4,3 mm. Questo calibro ha equipaggiato numerosi modelli di calendario perpetuo della Manifattura sin dal suo lancio.
Nel 2018, la Manifattura scrisse un nuovo capitolo nella storia dei calendari perpetui con il Royal Oak Selfwinding Perpetual Calendar Ultra-Thin da 41 mm, noto come RD#2, che divenne il più sottile orologio da polso con calendario perpetuo automatico al mondo al momento del lancio. Con uno spessore totale di 6,3 mm, questo segnatempo ospita il calibro 5133, un movimento di nuova concezione dallo spessore di soli 2,89 mm, segnando l’inizio di una nuova generazione di orologi astronomici.
Royal Oak Perpetual Calendar / 41 mm
26579CS.OO.1225CS.01
FUNZIONI
Calendario perpetuo con indicazione di giorno, data, settimana, mese, luna astronomica e anno bisestile, ore e minuti.
CASSA
Cassa in ceramica blu con corona a vite, vetro zaffiro antiriflesso e fondello in titanio, impermeabile fino a 20 m.
Spessore della cassa: 9,5 mm
QUADRANTE
Quadrante blu con motivo Grande Tapisserie, contatori e minuteria interna blu, indici applicati in oro bianco e lancette Royal Oak con rivestimento luminescente.
BRACCIALE
Bracciale in ceramica blu con chiusura déployante AP in titanio.
SPECIFICHE DEL MOVIMENTO
Calibro 5134 a carica automatica
Diametro totale: 29 mm (12¾ lignes)
Spessore totale: 4,3 mm
Numero di componenti: 374
Numero di rubini: 38
Riserva di carica minima garantita: 40 h
Frequenza del bilanciere: 2,75 Hz (19.800 alternanze/ora)