Valuta
Lingua

by Transposh - plugin di traduzione per wordpress

Patek Philippe: un nome due persone.

di Gioielleria Bonanno

Patek Philippe: un nome due persone.

Tutto ha inizio nel 1838 con la fondazione di “Patek, Czapek & Cie” a Ginevra da parte dell’imprenditore Antoni Norbert de Patek, immigrato dalla Polonia, e dell’orologiaio François Czapek, immigrato dalla Czekia.
Nel 1844 Antoni Patek, fondatore della Maison, conosce l’orologiaio francese Jean-Adrien Philippe a Parigi, dove quest’ultimo ha presentato il suo avveniristico e comodo sistema di messa all’ora e carica dell’orologio tramite la corona, che sostituirà l’utilizzo di una chiave separata.
Nel 1845 François Czapek decide di lasciare l’azienda per continuare per conto proprio, e il nome dell’azienda viene cambiato in “Patek & Cie”.

Viene prodotto il primo orologio da tasca per signora: il segnatempo è decorato con la miniatura di una rosa. L’azienda fabbrica il suo primo orologio da tasca con ripetizione minuti e viene conferito il brevetto per l’orologio Patek con meccanismo di carica e messa all’ora mediante la corona.
Nel 1851 Jean-Adrien Philippe entra ufficialmente a far parte dell’azienda, che cambia il nome in “Patek Philippe & Cie.”

Alla Grande Esposizione di Londra, la regina Vittoria è tra le ammiratrici dei primi segnatempo al mondo senza chiave, il cui primo esemplare era stato brevettato da Jean-Adrien Philippe nel 1845. La regina di Gran Bretagna e Irlanda investe in un orologio da tasca in smalto blu polvere con decorazione floreale in diamanti tagliati a rosa.
L’orologio pendente con quadrante a vista e spilla pare fosse appartenuto alla regina Vittoria.

Patek Philippe è tra le prime maison orologiaie ad esportare negli Stati Uniti e stringe una collaborazione, tuttora fiorente, con Tiffany & Co. di New York.
Nel 1881 viene conferito il brevetto per il sistema regolatore di precisione, e nel 1889 Patek Philippe & Co si aggiudica il brevetto per il meccanismo del calendario perpetuo per gli orologi da tasca.
Nel 1932 La “Ancienne Manufacture d’Horlogerie Patek Philippe & Cie, S.A.” viene acquistata dai fratelli Charles e Jean Stern, già proprietari di un’azienda produttrice di quadranti a Ginevra. Da allora “Patek Philippe S.A.” è rimasta un’azienda di proprietà familiare.
Proprio con tale stile di conduzione, “a carattere familiare”, la casa madre continua ad impegnarsi per garantire agli acquirenti un prodotto estremamente affidabile e con una produzione contenuta rivalutabile negli anni.
Un Patek Philippe è per sempre e noi ci troviamo ad esserne custodi e tramandarlo ai nostri posteri.

Oggi vogliamo approfondire su un orologio estremamente bello e complicato, il Patek Philippe 5004.
Nel 1995 abbiamo il lancio della Ref. 5004 col calibro 27-70. Il movimento base Lémania con cronografo a rattrapante e calendario perpetuo CHR 27-70 Q viene introdotto nella Ref. 5004 che resta nella collezione per 16 anni, fino al 2011.
A Patek Philippe viene rilasciato un brevetto svizzero per il meccanismo di isolamento del cronografo a rattrapante.

 

 

Le forme semplici, della giusta misura, le estreme complicazioni raccolte in uno spazio così piccolo e così ben diviso, fanno di questo splendido oggetto un laboratorio ingegneristico, un’opera d’arte.
Tante le persone che si accingono a ricercarlo: chi lo fa per investimento, chi per il piacere di averlo, oppure per entrambi i motivi. Riesce ad accontentare tutti e, con una certa difficoltà di reperibilità, continuare a regalarci tutto questo.

Alleghiamo la foto di un Patek Philippe 5004 G e un grafico che mostra l’andamento del valore nell’arco degli anni.

 

Il prezzo di vendita espresso in euro nel 1995 su 5004standard , è riferito al potere di acquisto dei giorni nostri.
Fonte: Istat

Articolo di Fabio Michetti

 

Iscriviti alla newsletter

Acconsento al trattamento dei dati personali ai sensi dell'art. 13, decreto legislativo 30 giugno 2003, n.196