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Il Mercato dell’orologeria vintage prosegue nonostante tutto

di Gioielleria Bonanno

Il Mercato dell’orologeria vintage prosegue nonostante tutto

Quanto sta accadendo in riferimento all’emergenza scatenata dal Coronavirus, partita dalla Cina e diffusasi nel nostro paese dalla Germania e coinvolgendo inevitabilmente, com’era prevedibile, tutta l’Europa occidentale e gli Stati Uniti, ha cambiato o sta cambiando le nostre abitudini.

Ma in queste circostanze, parafrasando le parole di Albert Einstein all’indomani della Grande Depressione americana del ‘29, da un momento di grande crisi nascono grandi opportunità ed idee che, se incanalate per il giusto verso, possono spingere anche al miglioramento della nostra stessa vita.

Non deve perciò stupire se sabato 21 marzo scorso, la famosa casa d’aste orologiera Antiquorum, fondata nel 1974 a Ginevra e con decenni di successi alle spalle, abbia dato il via comunque alla prevista ed attesa “Vintage & Contemporary Watches” usufruendo della connessione internet tout court, in completa ottemperanza alle imposizioni da parte delle autorità elvetiche di limitare assembramenti in luoghi chiusi. 

Il risultato? Eccellente, dimostrando che oramai anche con le limitazioni vigenti per contenere la diffusione del Covid-19, internet è un validissimo e potente strumento di condivisione di questi eventi. Del resto, già da qualche anno le più famose aste del mondo sfruttano internet od anche la più comune linea telefonica, per battere i loro prestigiosi articoli. 

L’accesso all’asta ha seguito i canoni classici di questi casi. L’evento è partito alle ore 14:00 di sabato 21 marzo per ovvie ragioni di fuso orario, in particolar modo per i partecipanti che si trovavano agli estremi del pianeta. Il tutto è stato gestito da una stanza vuota nella sede della prestigiosa casa ginevrina e trasmesso in diretta dal sito. I partecipanti e gli invitati hanno avuto accesso al sito attraverso modalità di sicurezza d’accesso criptata ed al termine dell’asta il totale ha registrato ben oltre 3 milioni di franchi svizzeri sul totale dei 294 lotti disponibili.

Approfondendone poi il dettaglio, per gli amanti di questi eventi e soprattutto degli orologi vintage, all’inizio sono stati battuti orologi da tasca, tra i quali una selezione suggestiva di Vacheron Constantin. Il pezzo forte è stato però un raro Patek Philippe da tasca con calendario perpetuo e ripetizione dei minuti, aggiudicato per una cifra decisamente interessante! 

 

Ma come accade spesso nelle aste, i lotti più combattuti e di alto valore hanno avuto come protagonisti pure dei Rolex e dei Patek Philippe, sebbene anche qualche Audemars Piguet abbia fatto divertire ed appassionare tutti i partecipanti alla seduta.

Dunque nonostante l’emergenza Covid-19, la vita va e deve andare avanti con la tecnologia che supporta questa delicata fase della nostra vita. Semmai c’è da sottolineare che nonostante queste difficoltà, il mercato degli orologi vintage prosegue.

Altre prestigiose case d’asta infatti, come ad esempio la storica e celeberrima Sotheby’s, fondata nel 1744 dal leggendario Samuel Baker e con filiali in tutto il mondo, ha messo in piedi ormai da tempo una sezione dedicata interamente all’aggiudicazione dei lotti online, ma le modalità di proposizione sono differenti rispetto a quanto riportato prima. 

Sotheby’s infatti mutua il metodo eBay, esponendo quindi gli oggetti sul proprio sito per diversi giorni ed i partecipanti possono rilanciare per aggiudicarseli sino alla chiusura. L’ultima asta online è partita martedì 17 marzo scorso per concludersi giovedì 26, mettendo all’incanto 185 lotti con varietà di orologi da polso contemporanei molto richiesti, come sempre dai marchi di lusso più importanti del mondo.

Ma l’offerta di Sotheby’s in questo caso non era la solita mera, vendita online: partecipare significava avere un’opportunità per saltare la lista d’attesa ed acquisire un Patek Philippe Nautilus in acciaio inossidabile 5711 o 5712, nonché un Rolex Daytona Zenith del 1988 ed un Rolex Master Pepsi GMT del 1982, entrambi non più disponibili per l’acquisto ed in rapido aumento nella collezionabilità! 

La prossima? Da mercoledì 1 a mercoledì 8 aprile e sarà prelibata, con soli 19 lotti in rampa di lancio e composta soltanto da orologi vintage con Rolex Explorer, Daytona Paul Newman, Date Just, Cellini, Milgauss e Submariner con in più degli Audemars Piguet Royal Oak!!

Ma anche in Italia c’è chi si è attrezzato alla nuova logica. Ad esempio, le Aste Bolaffi possono vantare un buon risultato di lotti aggiudicati lo scorso 25 marzo con la prima asta online del nuovo anno, benché la vendita online non sia proprio il core business della prestigiosa casa, avendone lanciate due nel 2019, ed i lotti abbiano riguardato orologi di quotazione medio-basse con alcune eccezioni.

Dunque un mercato, questo della vendita online, che le nuove restrizioni imposte dalla maggior parte dei governi occidentali a salvaguardia della salute pubblica non solo non ha visto la diminuzione della mole degli affari, ma che ha confermato la consapevolezza, se non addirittura aumentato, che investire sugli orologi anche come bene rifugio, conviene eccome!! 

Noi della Gioielleria Bonanno lo avevamo scritto ad inizio 2020, acquistare un segnatempo vintage è e rimane un investimento di indubbio valore, in termini economici e non solo. Inoltre i recenti dati dell’esportazione dei preziosi manufatti svizzeri, che vedono la crescita numerica proprio da gennaio ‘20 in controtendenza rispetto alla caduta stabile del mercato di Hong Kong (in caduta per il quarto mese consecutivo a causa delle ben note tensioni politiche), confermano che il mercato degli orologi continua a segnare cifre interessati.