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Il 2019 è stato un anno record per l’Asta londinese Phillips

di Gioielleria Bonanno

Il 2019 è stato un anno record per l’Asta londinese Phillips

L’anno da pochi giorni conclusosi è stato un anno indimenticabile per la casa d’asta Phillips, perché ancora è vasta l’eco dei totali sbalorditivi messi a segno nel 2019. Le cifre arrivano direttamente dalla famosa casa londinese che negli ultimi dodici mesi è riuscita a battere la cifra record di ben 111 milioni di dollari americani.

 

 

Ma il dettaglio più importante è che a questo totale ci si arriva anche con una dozzina di orologi venduti per oltre 1 milione di dollari americani per singolo articolo (cinque dei quali erano Rolex), da acquirenti di tutto il mondo, da New York a Hong Kong, per un totale che nello specifico arriva grazie al rapporto annuale realizzato dalla stessa Phillips in associazione con Bacs & Russo, e che indica quanto ormai nelle case d’asta gli orologi di pregio abbiano un importante peso specifico.

Andando poi ad approfondire ulteriormente quest’interessante analisi, la Phillips si è dimostrata molto brava nel diversificare le sue scelte d’offerta per la sua clientela, in particolare aprendosi a nuovi canali merceologici e di settore rispetto a quelli tradizionali. In questo modo è riuscita ad attirare nuovi, potenziali offerenti come ad esempio gli orologiai indipendenti.

Un dato lo conferma: nel 2018 le iscrizioni online per le offerte di partecipazione sono aumentate dell’80%, con i partecipanti addirittura provenienti da 75 paesi diversi oltre che connessi. Inoltre, lo stesso gruppo di offerenti ha popolato di articoli addirittura per l’87% l’insieme dei lotti disponibili messi all’incanto. Infine, aggiungiamoci che il tasso di vendita di questi articoli ha toccato l’ottima percentuale del 96% per comprendere come Phillips stia lavorando bene in questo ambito e che la crescita sia stata frutto di una scelta giusta.

Tutto quanto grazie all’offerta digitale che, avendo avuto un così ampio successo, ha portato alla definizione di un altro record: il prezzo più alto pagato per un orologio durante un’asta online. Stiamo parlando del Patek Philippe Ref.2499 in oro griffato “Trucchi”, battuto per ben 1,6 milioni di dollari americani!

 

 

Eloquenti a questo punto le dichiarazioni di Aurel Bacs e Livia Russo in una dichiarazione congiunta a Forbes:

 

“In un mondo che cambia, continuiamo a sforzarci di essere innovatori pur rimanendo impegnati nell’offrire orologi di alta qualità oltre che un servizio clienti eccellente all’interno di un panorama in continua evoluzione come quello della raccolta di orologi di pregio. Ci ispiriamo ai modi in cui gli appassionati di orologi gestiscono le proprie collezioni difendendo però anche gli interessi degli orologiai indipendenti.”

 

Attenzione però: questo nuovo impegno di Phillips verso il digitale non diminuisce l’impegno e gli sforzi per attirare nuovi clienti nel modo tradizionale. Intanto è stato dato il via alla Phillips Perpetual, una vera e propria boutique dedicata nella sede di Londra della casa d’asta, una vera e propria novità per l’azienda con annessa una piattaforma web di accompagnamento. L’idea è significativa: fornire un luogo di ritrovo per eventi esclusivi e contemporaneamente offrire agli acquirenti ed ai clienti un luogo accogliente e sicuro dove poter esaminare la merce.