Nella Vallée de Joux, cuore pulsante dell’orologeria svizzera, c’è chi non si accontenta di guardare al passato con rimpianto, ma anzi lo trasforma in ispirazione per creare capolavori d’innovazione.
L’ultima meraviglia in arrivo dal villaggio di Le Brassus ne è la prova: un segnatempo che rivisita codici classici e li proietta nel futuro, con materiali high-tech e uno squisito tocco vintage.
A firmare questa nuova icona è la Manifattura svizzera di Alta Orologeria Audemars Piguet, che presenta in edizione limitata il Royal Oak Calendario Perpetuo Scheletrato “150th Anniversary” Ref. 26585XT.
L’orologio è l’ultimo a montare il Calibro 5135, movimento che per quasi un decennio ha animato i modelli scheletrati a carica automatica da 41 mm del marchio: una sorta di saluto affettuoso a un motore meccanico che ha già conquistato uno status leggendario.
Tradizione e innovazione si incontrano in un raffinato gioco di contrasti: la cassa e il bracciale in titanio e Bulk Metallic Glass (BMG), dal carattere decisamente contemporaneo, incorniciano un quadrante dall’estetica retrò, ispirato a un prezioso orologio da tasca del Musée Atelier Audemars Piguet (referenza 25729). Il risultato? Un equilibrio perfetto tra passato e avanguardia, capace di catturare l’attenzione di collezionisti e appassionati in cerca di un segnatempo fuori dagli schemi.
La tiratura di soli 150 pezzi rende questa creazione ancora più esclusiva, mentre i codici di design sviluppati per festeggiare l’anniversario richiamano altre novità della Maison, cementando la sua reputazione di fucina d’idee e custode di saperi secolari. Un tributo, dunque, a quella lunga storia di maestria che ha reso Audemars Piguet uno dei nomi di punta dell’orologeria mondiale: un omaggio al passato che non rinuncia a guardare con audacia al futuro.
Materiali high-tech per un’ergonomia ottimizzata
Per questa edizione limitata da 41 mm, la leggerezza del titanio si unisce alla resistenza del Bulk Metallic Glass (BMG), dando ulteriore impulso all’esplorazione dei materiali e alla creatività.
Scoperto negli anni ‘60, il BMG è oggi utilizzato in svariati settori, come la microelettronica e il golf. Prodotta in centinaia di varianti, questa lega presenta le stesse caratteristiche degli altri tipi di vetro quando viene raffreddata rapidamente; un passaggio essenziale che impedisce la formazione di cristalli e conferisce al materiale uno stato vetroso amorfo e resistente. Sperimentando costantemente con nuove tecniche, forme e materiali, Audemars Piguet ha co-sviluppato il proprio BMG a base di palladio (oltre il 50%) che lo rende altamente resistente all’usura e alla corrosione, ed è dotato di una straordinaria brillantezza. La Manifattura ha abbinato per la prima volta il titanio al BMG per l’esclusivo orologio Royal Oak “Jumbo” Extra-Piatto (ref. 15202XT) creato per Only Watch nel 2021, che ha anche inaugurato l’uso del vetro metallico a base di palladio in orologeria. Il BMG è stato introdotto anche nel “Jumbo” della linea Royal Oak (ref. 16202XT) due anni dopo, prima di impreziosire un Royal Oak Calendario Perpetuo (ref. 26585XT) nel 2024.
Utilizzato per la lunetta, la cornice del fondello e le anse del bracciale della nuova edizione limitata, il BMG è lucidato a specchio per rivelare la sua inesauribile luminosità, e impreziosisce elegantemente la cassa e le maglie del bracciale in titanio con un accattivante gioco di luci e ombre. Noto per essere leggero e resistente agli urti, il titanio presenta una finitura satinata con smussature lucide che esaltano la brillantezza di questo segnatempo.
La maestosità della luna
L’indicazione delle fasi lunari a ore 6 di questa referenza con Calendario Perpetuo scheletrato offre una prospettiva diversa sul concetto dello scorrere del tempo. Le fasi del ciclo lunare sono visualizzate sul quadrante per mezzo di un disco decorato con una rappresentazione fotografica della Luna vista dalla Terra. Basata su una fotografia della NASA, questa immagine realistica è stata trasferita sul disco delle fasi lunari grazie alla metallizzazione sul vetro zaffiro (La metallizzazione sul vetro zaffiro consiste nell’applicare un sottile strato di metallo sul vetro zaffiro mediante Physical Vapour Deposition (PVD). Realizzato con estrema precisione in un ambiente sottovuoto, questo processo garantisce un’adesione uniforme e controllata al vetro, consentendo la creazione di vari elementi grafici tra cui loghi, motivi e disegni), rendendo omaggio alla bellezza del corpo celeste. Quando si innesta il meccanismo del movimento, l’apertura sul quadrante presenta le otto diverse fasi del ciclo lunare di 29,5 giorni, viste da entrambi gli emisferi.
Dalla nostra prospettiva geocentrica, la Luna sembra cambiare forma mentre orbita intorno alla Terra. Sebbene il ciclo lunare sia un fenomeno globale, le sue otto fasi risultano inverse a seconda che lo spettatore si trovi nell’emisfero settentrionale o in quello meridionale. Questo fenomeno astronomico è replicato nella funzione di calendario perpetuo di questa edizione limitata, che presenta due Lune per adattarsi a entrambe le prospettive.
Un modello storico: Royal Oak, Ref.25829OR
Il calendario perpetuo è da lungo tempo una delle complicazioni più ammirevoli dell’orologeria, e ancor di più per Audemars Piguet, che nel corso dei decenni ha prodotto alcuni degli esemplari più raffinati. Nel 1972, la maison lanciò il Royal Oak, il primo orologio sportivo di lusso al mondo con cassa in acciaio inossidabile e bracciale integrato, sfidando la crisi del quarzo e riuscendo, di fatto, a salvarsi da essa. Con queste premesse, era inevitabile che le due risorse più iconiche della manifattura si unissero in un unico segnatempo. Ciò avvenne nel 1984, con il debutto del primo Royal Oak Calendario Perpetuo, referenza 5554, animato dal calibro 2120/2800. Segnando una nuova era per questo ambito modello, la referenza fu prodotta in tiratura limitata con soli 279 esemplari realizzati: 229 in oro giallo, 49 in acciaio inossidabile e un unico esemplare in platino.
Appena un anno dopo, la maison presentò la referenza 25636, caratterizzata da un quadrante scheletrato che, per la prima volta, permetteva agli appassionati di ammirare il sofisticato movimento del calendario perpetuo in azione. Negli anni ’90, Audemars Piguet introdusse la referenza 25829, segnando il ritorno del quadrante scheletrato, questa volta con l’aggiunta dell’indicazione dell’anno bisestile sul contatore delle 12. Il modello venne declinato in diverse varianti, tra cui versioni in acciaio inossidabile, platino, oro giallo e oro rosa, oltre a esemplari più rari in tantalio bicolore abbinato a platino, oro rosa e oro giallo. Di grande fascino, la cassa da 39 mm di diametro mantiene il calibro 2120, garantendo un profilo sottile e una vestibilità impeccabile al polso. Il quadrante scheletrato, con una disposizione perfettamente simmetrica, esalta ulteriormente l’estetica dell’orologio, armonizzandosi alla perfezione con l’iconica cassa Royal Oak.
L’esemplare visibile in foto, Audemars Piguet Royal Oak Calendario Perpetuo ref. 25829OR, è un vero e proprio capolavoro in perfetto stato di conservazione. Con la recente crescita della domanda per i Royal Oak Calendario Perpetuo, rappresenta un’opportunità imperdibile per i collezionisti desiderosi di aggiungere alla propria collezione una delle referenze più amate, ormai fuori produzione. Le sue dimensioni compatte ma comunque contemporanee, ne fanno la scelta ideale per chi cerca un’eleganza senza tempo.
Torniamo al Perpetuo Scheletrato “150th Anniversary” Ref. 26585XT: un ultimo omaggio al calibro 5135
Quest’anno il brand onora le sue solide tradizioni, abbracciando al contempo l’innovazione per il futuro. Il Royal Oak Calendario Perpetuo Scheletrato “150th Anniversary” è l’ultima referenza ad ospitare il Calibro 5135, il movimento che ha alimentato i calendari perpetui scheletrati da 41 mm di Audemars Piguet per quasi un decennio, facendo calare il sipario su una storia iniziata nel 1978 con la nascita del suo storico predecessore.
All’alba degli anni ‘70, all’apice della crisi del quarzo, Audemars Piguet presentò l’orologio da polso con calendario perpetuo a carica automatica più sottile dell’epoca, dotato dell’innovativo Calibro 2120/2800. Ideato in segreto da tre appassionati orologiai, questo movimento con calendario perpetuo stabilì nuovi standard nel settore, inaugurando un’importante era di crescita per l’azienda. Nei 18 anni successivi, la Manifattura produsse, incassò e vendette più di 7.000 movimenti, aprendo la strada alla rinascita di altre complicazioni classiche, tra cui il cronografo scheletrato (1980), il primo orologio da polso con tourbillon a carica automatica (1986), la ripetizione minuti (1992) e la combinazione con Grande Complication (1996). Nel 1984, il Calibro 2120/2800 fece il suo debutto nella collezione Royal Oak (Modello 5554) e due anni dopo venne introdotta una versione scheletrata (Modello 25636). Sebbene la produzione di orologi da polso con calendario perpetuo fosse ben avviata, l’azienda continuò a creare orologi da tasca classici e all’avanguardia anche con questa complicazione.
Basandosi sull’eredità del suo predecessore, la Manifattura ha lanciato nel 2015 il Calibro 5134, adattando il movimento del calendario perpetuo a un diametro più ampio della cassa da 41 mm, e mantenendo al tempo stesso un profilo piatto con uno spessore di 4,5 mm. Questo calibro è stato inserito in un nuovo modello di Royal Oak dall’estetica dinamica (ref. 26574), attirando nuovamente l’attenzione su una complicazione la cui popolarità era in declino dal 1989. La sua rinascita è stata confermata nel 2017 con il lancio di una versione in ceramica nera che ha fatto scalpore (ref. 26579CE), e gettato le basi per molte innovazioni creative sulla scia del calendario perpetuo.
Decorazioni Speciali
Questa edizione limitata a 150 pezzi è una delle referenze impreziosite da raffinati codici di design, creati appositamente per celebrare il 150° anniversario della Manifattura. Sul lato del quadrante, l’indicazione delle fasi lunari a ore 6 integra armoniosamente la firma “Audemars Piguet” ispirata a documenti storici. La cornice del fondello presenta due ulteriori incisioni: il logo “150” creato in onore della celebrazione e la dicitura “1 of 150 pieces” in riferimento al numero di edizioni prodotte.
Royal Oak Calendario Perpetuo Scheletrato “150th Anniversary” / 41 mm
Ref. 26585XT.OO.1220XT.01 – Edizione limitata a 150 pezzi.
FUNZIONI Calendario perpetuo con indicazione della settimana, giorno, data, luna astronomica, mese, indicazione dell’anno bisestile, ore e minuti.
CASSA Cassa in titanio, lunetta e cornice del fondello in BMG, vetro e fondello in vetro zaffiro antiriflesso, corona in titanio avvitata, impermeabile fino a 20 m. Spessore della cassa: 9,9 mm
QUADRANTE Quadrante in vetro zaffiro, réhaut in ottone blu, indici rotondi e lancette delle ore e dei minuti di forma baignoire blu in oro bianco 18 carati dotate di materiale luminescente.
BRACCIALE Maglie del bracciale in titanio con anse in BMG e chiusura déployante a tre lame in titanio.
MOVIMENTO Calibro 5135 a carica automatica Diametro totale 29 mm (12 ¾ linee). Spessore totale 4,5 mm. Numero di componenti 374. Numero di rubini 38. Riserva di carica minima 40 ore. Frequenza del bilanciere 2,75 Hz (19.800 alternanze/ora)
Una curiosità: perché XT nella referenza?
La referenza 26585XT di Audemars Piguet, nota come Royal Oak Perpetual Calendar Openworked “150th Anniversary”, presenta una combinazione di materiali innovativi: titanio per la cassa centrale e BMG (Bulk Metallic Glass) per la lunetta e il fondello. Sebbene Audemars Piguet non abbia fornito una spiegazione ufficiale per la sigla “XT”, si può dedurre che essa indichi l’uso combinato di X (per BMG) e T (per titanio) nei componenti dell’orologio. Questa interpretazione si basa sulla consuetudine della manifattura di utilizzare abbreviazioni per designare i materiali impiegati nei propri modelli.